Guida a El Hierro: cosa vedere nell'isola del remoto meridiano Zero

Guida a El Hierro: cosa vedere nell'isola del remoto meridiano Zero

Un a El Hierro, la più piccola e remota delle Canarie, è un'esperienza che avvolge in un'atmosfera di silenzio quasi irreale, interrotta solo dal soffio degli alisei. Qui, la si mostra nel suo aspetto più autentico: scogliere a picco sull'oceano, spiagge di sabbia nera, vasti campi di colate laviche e sentieri nascosti tra creste vulcaniche che raccontano la geologica di quest'isola magica.

El Hierro, l'isola meridiana: un viaggio alla fine del mondo

Conosciuta come l'Isola Meridiana, El Hierro rappresenta il confine occidentale della penisola e un tempo fu indicata dal geografo Tolomeo come il punto di riferimento del Meridiano Zero. Anche se oggi questo primato è passato a Greenwich, l'isola conserva un fascino ancestrale, quasi mistico, che la rende una meta ideale per chi cerca un viaggio fuori dal comune. Un territorio dove la natura selvaggia si mostra in tutta la sua potenza, e dove è possibile percepire ancora il rapporto profondo e talvolta difficile tra l'uomo e l'ambiente circostante.

L'albero che piange: un simbolo di ingenuità e sopravvivenza

Una delle attrazioni più affascinanti di El Hierro è l'albero sacro di Garoé, noto come l'Albero che Piange. Leggenda narra che questo albero fosse in grado di condensa l'umidità delle nuvole per fornire acqua fresca alle popolazioni locali, i Bimbaches, un fenomeno oggi riconosciuto come pioggia orizzontale. Sebbene il tronco originale sia stato distrutto da un uragano nel 1610, una replica continua a svolgere questo ruolo quasi magico.

Nei periodi di siccità estrema, come nel cosiddetto “anno secco” degli anni '40, gli abitanti hanno anche adottato tecniche moderne di cattura della nebbia, similari a quelle usate nel deserto di Atacama e in , una testimonianza dell'ingegno umano nel rispetto della natura locale.

Un'isola fuori dal tempo: calma e autenticità

El Hierro è rimasta intenzionalmente al riparo dal turismo di massa: con circa 8.000 abitanti effettivi e solo 3.000 posti letto a disposizione dei visitatori (contro i 127.000 di ), si presenta come una destinazione perfetta per chi desidera immergersi in un ambiente incontaminato. Le infrastrutture sono essenziali, con poche strade, qualche supermercato e un unico semaforo, mantenendo così l'essenza autentica e selvaggia dell'isola.

Balconi naturali sull'Oceano Atlantico

Tra le attività imperdibili di un viaggio a El Hierro, spiccano le passeggiate lungo i numerosi miradores, punti panoramici sparsi lungo l'isola che regalano viste spettacolari sull'Oceano Atlantico e sul paesaggio vulcanico. Questi sentieri attraversano paesaggi variegati, da lingue di lava a foreste di alloro, fino a burroni mozzafiato.

Uno dei più suggestivi è il Mirador de Isora, da cui si domina la baia di Las con il maestoso Roque de la Bonanza e il Parador de Turismo, un elegante hotel circondato da palme e aloe vera. Da non perdere anche il Mirador del Lomo Negro, situato sopra l'omonimo vulcano, e il Mirador de Malpaso, il punto più alto a 1.500 metri di altitudine da cui nelle giornate limpide si scorge la vicina isola di La Palma.

Ma il gioiello è senza dubbio il Mirador de la Peña, progettato dal celebre artista César Manrique, che combina architettura sostenibile e un raffinato ristorante. Qui il visitatore può ammirare la valle del Golfo con le sue piantagioni di banane e ananas al tramonto, esperienza unica per contemplare la natura e rilassarsi.

Alla scoperta di storia e culture locali

Per immergersi nella di El Hierro, vale la pena visitare l'Ecomuseo della Guinea, un complesso storico del XVII secolo che conserva le case in pietra vulcanica degli antichi colonizzatori, e racconta le origini dell'isola, partendo dagli abitanti indigeni.

A pochi passi si trova il Centro di Recupero della Lucertola Gigante, dedicato alla salvaguardia di questa specie endemica e rara, simbolo della biodiversità di El Hierro. Il centro rappresenta una tappa interessante per viaggiatori curiosi e amanti della fauna.

Soggiorno insolito sull'oceano: l'hotel Punta Grande

Se si cerca un'esperienza singolare, l'hotel Punta Grande è una scelta indimenticabile. Considerato uno degli hotel più piccoli del mondo, dispone di sole quattro camere sospese sul , dove le onde dell'Oceano Atlantico si possono quasi toccare dalla finestra. Ideale per chi vuole vivere un soggiorno intimo e a stretto contatto con la natura.

La fine del mondo occidentale: un viaggio nelle radici di El Hierro

Nel punto più remoto dell'isola si trova la zona di Sabinosa, la città più occidentale della , dove il viaggio si fa ancora più autentico. Qui gli abitanti custodiscono con orgoglio le tradizioni locali, il folklore e l'artigianato che raccontano le radici di questa terra.

Non lontano si erge il suggestivo santuario di Nostra Signora dei Re, patrona di El Hierro, meta di ogni quattro anni da Valverde, la capitale. La festa è il cuore pulsante della comunità, un momento di condivisione e spiritualità che coinvolge i visitatori in un'atmosfera calorosa e vera.

Il faro di Orchilla: dove finiva il mondo conosciuto

Concludendo il viaggio a El Hierro, non si può mancare una visita al faro di Orchilla, posto simbolico dove un tempo si trovava il Meridiano Zero. Questo luogo rappresentava la “fine della terra”, il confine tra il mondo abitato e il cosiddetto “Mare di Tenebra” dell'Oceano Atlantico. Passeggiare fra i coni vulcanici, le spiagge di sabbia scura e le rocce laviche qui dà un senso tangibile di conquista, e stupore per un mondo oltre il visibile.

In sintesi, El Hierro è una destinazione per chi desidera un viaggio intenso, autentico e immerso in un ambiente naturale unico. Tra esplorazioni, relax e cultura, l'isola conquista il cuore dei viaggiatori che cercano un angolo di mondo dove il tempo sembra essersi fermato.

Iscriviti
Notificami
0 Comments
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti