Guida al Tajo de Ronda: percorso turistico con passerelle, mulini e cascata

Guida al Tajo de Ronda: percorso turistico con passerelle, mulini e cascata

Alla scoperta del Tajo de Ronda: un viaggio tra natura, storia e panorami mozzafiato

Il fiume Guadalevín si snoda placido tra spettacolari pareti di arenaria, regalando un'atmosfera di autentica pace e freschezza. La sua acqua, che varia dal turchese al verde smeraldo, scende dolce tra rigogliosi fichi e si perde in una cascata generosa, lontano dal brusio della città. Proprio cento metri più in alto, alla fine della gola, si erge il maestoso Tajo de Ronda, il celebre ponte che unisce la parte nuova e quella storica di questa elegante cittadina dell'Andalusia. Costruito nel XVIII secolo, questo ponte è spesso ammirato dall'alto, ma molto raramente dal suo cuore: ora, grazie a un innovativo percorso pedonale, sarà finalmente possibile immergersi nella sua maestosità in modo unico, esplorando 800 metri della gola che lo sostiene.

Come visitare la gola del Tajo: suggerimenti pratici per il viaggiatore

Il punto di partenza di questa nuova è la Casa Manolillo, una vecchia costruzione agricola trasformata in biglietteria e ingresso alla gola. Immersa in un giardino profumato di rosmarino e lavanda, la casa vanta due balconate panoramiche perfette per iniziare a percepire l'imponenza del ponte: un luogo ideale tanto per fotografare quanto per ammirare da vicino i pilastri che sostengono da più di due secoli questa meraviglia architettonica. Il d'ingresso costa 12 euro, un prezzo accessibile per chi desidera scoprire cosa vedere a Ronda in modo originale.

Per raggiungere la Casa Manolillo, consigliamo di scendere le caratteristiche scale di pietra di La Albacara, avvolte tra mandorli e finocchi selvatici, partendo dalla piazza María Auxiliadora, nel cuore storico di Ronda. Questo itinerario è già un piccolo nella e nell'atmosfera autentica della città.

Un paradiso naturalistico tutto da scoprire

Oltre allo spettacolo architettonico, la gola è un santuario naturale: qui convivono specie come il grillaio, il gracchio corallino, il falco pellegrino, il gufo reale e il rondone. Passeggiando, potrete ammirare coltivazioni storiche di ulivi, ciliegie e vigneti locali in 28 ettari tutelati, oltre a numerose strutture ricettive rurali che offrono agli amanti della natura un soggiorno immerso nel verde. Perfetto per chi sogna un viaggio a Ronda che unisca , natura e relax.

Il percorso tra storia e innovazione: cosa aspettarsi dalla nuova passerella

Il primo tratto accessibile della gola, aperto alla primavera del 2024, ha già accolto oltre 150.000 visitatori, per più dell'80% stranieri, attratti dal fatto che in questo cammino sette tappe evidenziano la ricchezza storica e geologica dell'area tramite contenuti multimediali accessibili con codici QR. Tra questi, spiccano i resti dei mulini medievali ad acqua, una testimonianza della sapiente ingegneria idraulica araba, oggi testimonianze affascinanti di un passato lontano, visitabili con una piacevole passeggiata.

Ma il vero spettacolo inizia poco più sotto il ponte, dove un innovativo percorso di passerelle in legno e metallo si snoda a pochi metri d'altezza sopra il letto del fiume Guadalevín. Progettato dallo stesso architetto del celebre Caminito del Rey, Luis Machuca Santa-Cruz, il sentiero permette di la gola in totale , senza rinunciare alla suggestione di ammirare il fiume e la sua da una prospettiva privilegiata.

Un viaggio tra monumenti e antiche meraviglie

L'itinerario passa accanto alle antiche cancellate idrauliche, oggi mantenute da Endesa, e offre scorci affascinanti come la vecchia e abbandonata fabbrica di luci di San Miguel, sovrastata da un impianto moderno che ancora alimenta diverse città nella vicina Valle del Genal. Proseguendo lungo il sentiero, si arriva all'antica miniera d'acqua del XIV secolo, un'ingegnosa opera pensata per garantire l'approvvigionamento idrico alla città durante periodi di assedio. Questa miniera è accessibile anche tramite la Casa del Rey Moro, un sito da visitare assolutamente (biglietto 10 euro) se volete aggiungere un tassello di storia al vostro viaggio a Ronda.

Il percorso si conclude presso il Ponte Nasridi, il più antico di Ronda, passando prima sotto il suggestivo Ponte Vecchio del XVI secolo. Dall'uscita, nel quartiere di Padre Jesús, potrete facilmente visitare i celebri Bagni Arabi risalenti al XIII e XIV secolo, un sito ben conservato che aggiunge fascino e storia a questo viaggio nella Ronda meno conosciuta.

Il valore turistico e ambientale del nuovo percorso

Questa nuova è stata subito accolta con entusiasmo dalla comunità locale e dagli operatori turistici. Per i Rondeños è semplicemente una nuova via cittadina, con accesso gratuito a loro riservato, mentre per i visitatori rappresenta un'opportunità unica di scoprire la natura e la storia di Ronda da prospettive inedite. Juan Clavero, proprietario di un locale, la definisce “un'infrastruttura fondamentale per lo sviluppo turistico della città”, evidenziando come il progetto sia un vero “gancio” per allungare la permanenza dei visitatori e incentivare il pernottamento in città.

Dal punto di vista ambientale, l'impegno delle autorità è evidente: l'assessore all'Economia e al Turismo di Ronda, Ángel Martínez, sottolinea che la struttura è stata progettata per preservare il fiume e la sua biodiversità, con bacini creati ad hoc per pipistrelli, pesci e lontre. Inoltre, le passerelle sono state realizzate con un sistema modulare che ne permette lo smontaggio senza lasciare tracce permanenti sull' roccioso.

Cosa sapere per organizzare la visita

Il budget per l'installazione del percorso supera appena il milione di euro, con metà dei fondi provenienti dal Consiglio Provinciale di Malaga. I biglietti di ingresso, oltre che alla biglietteria di Casa Manolillo, possono essere acquistati online sul sito ufficiale desfiladerodeltajo.info, facilitando così la pianificazione della visita.

Non perdete l'occasione di vivere un'esperienza unica in una delle destinazioni più affascinanti dell'Andalusia: un viaggio a Ronda attraverso la gola del Tajo significa immergersi in un mix perfetto di natura, storia e architettura, arricchito da panorami che rimarranno impressi nella memoria. Preparati a scoprire la magia di questo angolo segreto, camminando sospeso tra le spettacolari pareti della gola e ammirando lo spettacolo del fiume Guadalevín sotto di te.

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