Guida completa a cosa vedere e fare in Oman, gioiello della Penisola Arabica

Guida completa a cosa vedere e fare in Oman, gioiello della Penisola Arabica

Viaggio a Oman: consigli pratici e cosa vedere nel sultanato tra montagne, deserti e storia millenaria

“Le parole umili sono meglio di un regalo”. Questa frase, pronunciata da un omanita, riassume perfettamente lo spirito di ospitalità e gentilezza che incontrerai durante un viaggio a Oman, un sultanato ricco di autentica cordialità e sicurezza. Ovunque tu vada, noterai uomini in dishdasha – i tradizionali abiti bianchi immacolati, sempre perfettamente stirati – che sembrano appena usciti dalla sartoria, un dettaglio che racconta l'attenzione degli omaniti verso la propria identità culturale e l'orgoglio di appartenere a questa terra straordinaria nella penisola arabica.

Un paese autentico con una lunga storia

L'Oman è uno degli stati più antichi del mondo arabo, fondato nell'anno 751, con una cultura forte e ben radicata che lo distingue nettamente dai vicini Arabi Uniti o dagli altri regni della regione. Durante il lungo regno del sultano Qaboos (1970-2020), il paese ha investito saggiamente nei servizi pubblici – sanità, istruzione, infrastrutture – piuttosto che in grattacieli o enormi centri commerciali. Il risultato? Un'atmosfera autentica, lontana dal turismo di massa, che conquisterà qualsiasi viaggiatore attento ai dettagli e alla vera esperienza culturale.

Paesaggi mozzafiato: montagne e deserti da esplorare

Il territorio omanita è dominato da grandi spazi aperti, montagnosi e desertici. Le Alpi di Oman sono le montagne di Al Hajar, che raggiungono i 3.000 metri e rappresentano una barriera naturale che ha protetto l'interno del sultanato dalle invasioni. Qui, due tappe imperdibili: il Wadi Ghul e il Jebel Akhdar.

Wadi Ghul: il grande canyon dell'Arabia

Il Wadi Ghul è una gola spettacolare, seconda solo al Grand Canyon statunitense per dimensioni e maestosità, con pareti rocciose imponenti e profonde fino a 1.500 metri. Per il viaggiatore amante del trekking e della natura, il percorso lungo le scogliere fino a un'antica città abbandonata è un'avventura con panorami mozzafiato. Il punto di accesso più comodo è dalla cittadina di Al Hamra.

Jebel Akhdar: la montagna verde dell'Oman

Con i suoi oltre 2.000 metri di altitudine, il Jebel Akhdar offre un piacevole clima più fresco rispetto alle pianure desertiche. Accessibile solo con veicoli 4×4 da Birkat Al Mouz, questa zona fertile è un mosaico di terrazzamenti coltivati a melograni, noci, albicocche e le famose rose di Damasco, evento unico per queste latitudini. Tra le attività imperdibili c'è l'escursione del “percorso delle tre città” – Al Aqur, Al Ayn e Ash Shirayjah – che in circa due ore di cammino permette di immergersi nella vita rurale omanita.

Non perdere il tramonto a Diana's Point, un luogo speciale che ricorda la visita della principessa Diana negli anni '80: la luce dorata sulle scogliere regala un'emozione unica.

I deserti di Oman: dai più remoti ai più accessibili

L'Oman ospita due grandi deserti: il remoto e inospitale Rub Al Khali – conosciuto come “la stanza vuota” – e il più facile da visitare, Sharqiya Sands. Il Rub Al Khali è il deserto di sabbia più grande del mondo, con un'estensione di 630.000 km² che si estende anche in Arabia Saudita, Yemen ed Emirati, ma è adatto solo a avventurosi e ben organizzati.

Per chi desidera un'esperienza più accessibile, Sharqiya Sands si trova a solo tre ore da Muscat ed è un paesaggio di dune di sabbia rossa sconfinato, con circa 30 di diverse categorie dove passare la notte tra il silenzio del deserto e l'esperienza dell'alba sulle dune, uno spettacolo indimenticabile.

Le città di Oman da non perdere

Muscat: la capitale tra modernità e tradizione

Muscat è la capitale politica e finanziaria, un mix armonioso di moderna, mercati tradizionali e una vibrante cornice naturale. Percorrere la Mutrah Corniche al tramonto, tra bancarelle di spezie e vista sul mare, è un'esperienza imperdibile per chi visita Oman.

Nizwa: cuore culturale e storico del paese

Allontanandosi di circa 160 km da Muscat, dall'altra parte della catena dell'Al Hajar, si trova Nizwa. Un tempo centro culturale, religioso e commerciale, Nizwa è oggi una meta imperdibile, grazie al suo centro storico restaurato dove antichi sono stati trasformati in boutique hotel e tipici. Qui puoi degustare la cucina locale, sorseggiare tè alla menta o caffè omanita con viste incantevoli.

Il simbolo della città è il maestoso Forte di Nizwa, costruito nel XVII secolo. La torre circolare di 34 metri ospitava fino a 24 cannoni ed è un museo vivente della vita e della storia omanita. Ti consiglio di visitare il tratto di mura restaurate al tramonto: camminare qui è come entrare in un racconto da mille e una notte.

Castelli e fortezze: un viaggio nella storia omanita

L'Oman è costellato da più di mille fortezze e castelli, testimoni delle dominazioni e guerre che si sono susseguite in questa cruciale posizione geografica tra , e . Da non perdere:

  • Bahla Fort, patrimonio UNESCO dal 1987, un'imponente fortezza in mattoni con mura lunghe 12 km e torri fino a 50 metri di altezza.
  • I castelli di Al Jalali e Al Mirani, costruiti dai portoghesi nel XVI secolo per difendere l'antico porto di Muscat, ora maggiormente turistico ma con un fascino antico.
  • Il castello di Mirbat, sulle coste meridionali, con i suoi antichi cannoni puntati sull'Oceano Indiano.
  • Bayt Al Ridaydah, un elegante forte del XVII secolo che ospita oggi un museo di armi tradizionali, espressione di e difesa mescolate insieme.

Esplorare le oasi e i famosi wadi omaniti

Non puoi lasciare Oman senza aver visitato le città-oasi come Misfat al Abriyeen o Al Sibani, incantevoli villaggi di montagna avvolti da palme da dattero, limoni e un antico sistema di irrigazione chiamato Afalaj, dichiarato patrimonio UNESCO. Le oasi rappresentano spazi di vita verde e frescura, un vero sollievo nel deserto.

Molto suggestivi sono anche i wadi, letti di fiumi a secco che con le piogge si trasformano in oasi rigogliose. Tra i più belli e consigliati ci sono:

  • Wadi Shab: per i più avventurosi, con piscine naturali e camminate tra gole e cascate.
  • Wadi Darbat, nella regione del Dhofar, che d'estate diventa un tappeto verde con acque navigabili.
  • Wadi Bani Khalid, uno dei più accessibili, con ampie piscine naturali e acqua sempre presente.

Un incontro con la natura: le tartarughe di Ras Al Jinz e l'isola di Masirah

Per gli appassionati di natura, assolutamente da vivere è l'esperienza di visitare la riserva di Ras Al Jinz, dove diverse specie di tartarughe marine nidificano sulle spiagge. Anche l'isola di Masirah, 250 km a sud-est di Muscat, è famosa per ospitare ben quattro delle sette specie di tartarughe del mondo, un vero spettacolo da osservare nel loro habitat naturale.

Salalah: un'oasi tropicale nel sud dell'Oman

Per chi ha più tempo a disposizione, il viaggio a Oman si completa con una visita alla meravigliosa Salalah, la seconda città più grande e capitale del Dhofar, nel sud. Distante 1.000 km da Muscat, raggiungibile in , Salalah ti sorprenderà con il suo clima tropicale durante il khareef, il monsone estivo che porta nebbia e piogge leggere da giugno a settembre. Qui la vegetazione è rigogliosa e le spiagge sono lunghe e incontaminate, con acque calme e trasparenti sull'Oceano Indiano.

Salalah è perfetta per chi cerca mare, e relax. Gli hotel variano dalle catene internazionali di lusso a strutture più semplici e convenienti. Il clima piacevole in inverno attrae soprattutto turisti dall' centrale e settentrionale.

Il mistero dell'incenso: Samharam e la terra dell'incenso

A circa 40 km da Salalah sorgono le rovine di Samharam, anticamente il porto più importante al mondo per l'esportazione dell'incenso, una resina preziosa che per secoli ha avuto valore paragonabile all'oro. Samharam, parte del sito UNESCO Terra dell'Incenso, racconta un'affascinante storia di commerci e scambi tra Arabia, Africa, e .

Il Museo dell'Incenso di Salalah offre una panoramica dettagliata sulla tradizione marinara omanita e il ruolo strategico del paese in epoca antica, ideale per arricchire la tua scoperta culturale prima di concludere il viaggio.

Consigli per un viaggio indimenticabile in Oman

  • Quando andare: il periodo migliore è tra ottobre e aprile, quando le temperature sono più miti.
  • Come muoversi: noleggiare un 4×4 è essenziale per esplorare montagna e deserti, soprattutto Jebel Akhdar.
  • Cosa portare: abbigliamento leggero ma anche qualcosa di più caldo per la sera e per le zone montuose.
  • Rispetto culture locali: Oman è un paese conservatore, rispetta il codice di abbigliamento e le tradizioni locali, soprattutto nei villaggi.
  • Esperienze da non perdere: trekking nei wadi, notti nel deserto, visita ai mercati tradizionali di Muscat e degustazione della cucina locale.

Un viaggio a Oman è un'immersione in paesaggi grandiosi, una cultura accogliente e storie millenarie. Dalle montagne fresche alle dune dorate, dalle oasi rigogliose alle fortezze imponenti, questo paese saprà regalarti emozioni autentiche e ricordi indelebili.

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