Indice dei Contenuti
ToggleViaggiare in Spagna con un cane: l'esperienza di Pablo Muñoz e Pifferaio
San Sebastián è una città accogliente per chi ama viaggiare con il proprio amico a quattro zampe. Pablo Muñoz Gabilondo, un giornalista di 53 anni originario proprio di questa città basca, e il suo fedele compagno, Pifferaio, un Parson Russell Terrier di 9 anni, sono diventati pionieri del turismo pet-friendly in Spagna. Dal 2018 il duo esplora il Paese documentando le sfide e le opportunità del viaggio con animali domestici in Pifferaio in tournée.
San Sebastián: una città pet-friendly da scoprire
Da viaggiatore, Pablo ci racconta come San Sebastián si distingua per la sua apertura verso gli animali. Qui, i cani possono salire sugli autobus urbani se di piccola taglia, mentre su quelli interurbani è consentito anche trasportare esemplari di tutte le dimensioni. La città permette ai cani di godersi liberamente le spiagge tutto l'anno, eccezion fatta per i mesi estivi esterni alla stagione balneare, ma dal prossimo anno il Comune punta ad estendere questa libertà a tutte le stagioni, come già avviene nei parchi pubblici.
Numerosi hotel, bar e ristoranti accettano animali domestici, probabilmente anche grazie alla vicinanza culturale e geografica con la Francia, un Paese molto pet-friendly. Un consiglio pratico per chi visita San Sebastián con il proprio cane: approfittate di questa atmosfera rilassata per esplorare spiagge, passeggiate e locali senza stress, ma sempre rispettando le normative locali e le esigenze del vostro amico peloso.
Le diverse realtà spagnole: tra restrizioni e aperture
Pablo evidenzia però che non tutta la Spagna è allo stesso livello di ospitalità per chi viaggia con animali. A Pamplona, ad esempio, le restrizioni sono ancora forti, con poche strutture pet-friendly e divieti sulle spiagge. Nella capitale Madrid, la situazione è migliorata ma permangono ancora numerose limitazioni, soprattutto per quanto riguarda i trasporti pubblici.
In generale, la percezione dei viaggi con animali sta cambiando nel Paese: un terzo delle famiglie spagnole ha un cane, e città come Pamplona sono passate da zero a quasi venti negozi specializzati in prodotti pet-friendly. A Siviglia si è passati da cinque a oltre cinquanta negozi negli ultimi anni. Questi dati indicano una crescente domanda del turismo con animali domestici, un settore con potenziale di sviluppo anche per attrarre visitatori tutto l'anno, al di fuori delle classiche stagioni turistiche.
Le sfide del trasporto pubblico in Spagna
Un punto critico per i viaggiatori pet-friendly riguarda senza dubbio la mobilità. Pablo sottolinea quanto sia ancora problematico viaggiare in treno con cani di taglia media o grande. Attualmente i treni a lunga percorrenza in Spagna accettano solo cani fino a 10 chili in trasportino, con alcune eccezioni negli AVE (treni ad alta velocità) che ammettono cani fino a 40 chili. Questo limita fortemente la possibilità di viaggiare comodamente con il proprio cane in città come A Coruña o San Sebastián.
Rispetto ai Paesi vicini come Francia, Italia e Germania, la Spagna resta un'eccezione negativa per la mobilità pet-friendly nei mezzi pubblici. I viaggiatori provenienti da questi Paesi devono spesso cambiare mezzo al confine per poter proseguire in Spagna, un disagio che scoraggia molti. Pablo guarda con interesse all'esempio svizzero, dove si paga una tassa annuale per il cane e si richiede un corso di addestramento per garantire un corretto inserimento sociale.
Metropolitane e trasporto urbano: cosa aspettarsi
Per chi arriva in una città spagnola, la metropolitana è spesso il mezzo più rapido e comodo per spostarsi. In Spagna sono otto le città dotate di metro, ma solo quattro—Madrid, Barcellona, Palma di Maiorca e Granada—accettano cani a bordo. Città importanti come Alicante, Bilbao, Siviglia e Valencia devono ancora colmare questa lacuna. A Bilbao, inoltre, solo una delle tre linee metropolitane ammette animali, creando confusione e limitando la libertà di movimento per i viaggiatori con cani.
Consigli pratici per un viaggio con il proprio cane
Chi decide di intraprendere un viaggio a quattro zampe deve mettere al primo posto il benessere dell'animale e organizzarsi con attenzione. Pablo consiglia di mantenere per quanto possibile le routine abituali del cane, come gli orari dei pasti, per minimizzare lo stress. È fondamentale cercare alloggi pet-friendly, che secondo dati Booking ammettono animali in circa il 27% delle strutture spagnole. Tuttavia, attenzione alle clausole scritte in piccolo: non tutti gli hotel accettano tutte le taglie o razze, e alcune strutture limitano l'accesso degli animali alle zone comuni.
In valigia non devono mai mancare il passaporto dell'animale, con vaccinazioni aggiornate—necessario per viaggiare in aereo e soggiornare in hotel—la ciotola dell'acqua, il cibo abituale, una piccola cassetta di pronto soccorso e, se richiesto, la museruola. Pablo consiglia anche di portare il letto del cane, così che possa sentirsi a suo agio e tranquillo in camera. Anche un semplice giocattolo, come il serpente amato da Pifferaio, aiuta a calmare e accompagnare il viaggio.
Riscoprire la Spagna con occhi diversi
Una delle magie del viaggio con un animale domestico è la possibilità di scoprire angoli meno noti e vivere esperienze più autentiche. Pablo racconta che il cane lo spinge a rallentare i ritmi e ad esplorare la natura circostante, lontano dalle solite mete turistiche. In città come Madrid, anziché affollare i musei più noti, emergono gioielli come il Museo Ferroviario o la Canal Foundation, luoghi affascinanti e più tranquilli, e aperti anche ai cani.
Per gli amanti della natura, la Spagna offre parchi nazionali straordinari come Aigüestortes e Ordesa, perfetti per chi desidera un viaggio all'aria aperta con il proprio fedele compagno. Pablo e Pifferaio puntano a esplorare la Galizia rurale, un territorio ricco di paesaggi, tradizioni autentiche e tanti spazi pet-friendly, ideale per il turismo lento e rigenerante.
Insomma: il futuro del turismo con animali domestici in Spagna
Il messaggio di Pablo è chiaro: il turismo pet-friendly rappresenta un'opportunità enorme per la Spagna, ma occorre superare limiti anacronistici nei trasporti e nell'accoglienza. Un viaggio a misura di cane non significa solo trovare un letto dove dormire, ma poter condividere anche i momenti di socialità come pranzi, visite e spostamenti senza barriere.
Infine, Pablo offre un consiglio prezioso per i viaggiatori: non tutti i cani sono uguali. Prima di pianificare un viaggio con il proprio animale domestico, bisogna valutare bene il suo carattere e le sue esigenze, per garantire un'esperienza positiva e serena.