Guida completa: cosa vedere nel Parco Nazionale Torres del Paine, Patagonia cilena

Guida completa: cosa vedere nel Parco Nazionale Torres del Paine, Patagonia cilena

Parco Nazionale Torres del Paine: la perla della Patagonia cilena

Nel 2024, il Nazionale Torres del Paine ha accolto oltre 650.000 visitatori, con il 65% rappresentato da stranieri. Questi dati, forniti dall'Associazione Alberghi e Servizi Turistici di Torres del Paine, testimoniano la continua crescita del in questo angolo affascinante della cilena. Nel confronto con gli inizi del secolo, quando il parco vedeva circa 100.000 visite all'anno, la crescita è sorprendente e per il 2025 si prevede un ulteriore aumento. Il motivo? Un luogo di straordinaria bellezza naturale, riconosciuto dall'UNESCO come Riserva della Biosfera dal 1978 e protetto dallo Stato cileno come Area Naturale Protetta.

Un ecosistema unico e preservato

Torres del Paine si estende su una superficie di 227.298 ettari, situati tra le maestose Ande e la selvaggia steppa della Patagonia, nella provincia di Última Esperanza. Fondato come parco nazionale nel 1959 dalla Corporazione Nazionale delle (CONAF), vanta una presenza costante di ranger dal 1975, impegnati nella tutela della biodiversità e delle risorse naturali e culturali. Per il viaggiatore attento, è importante sapere che il parco affronta sfide crescenti come i cambiamenti climatici, gli incendi e la deforestazione, evidenziate nel libro Riserva della Biosfera Torres del Paine: sfide di un nuovo territorio, pubblicato nel 2020 da CONAF insieme all'UNESCO.

Cosa vedere a Torres del Paine: un paradiso per gli amanti della natura

Il Parco Nazionale Torres del Paine è tra le 10 riserve della biosfera del Cile, insieme a iconici come Capo Horn e il parco Lauca. La sua fama è legata alle montagne spettacolari, dichiarate ottava meraviglia del mondo e amatissime da escursionisti, fotografi e biologi. Qui si incontrano 14 ecosistemi diversi, più di 250 specie vegetali e una fauna incredibilmente variegata: il guanaco (simbolo ancestrale del parco), i puma, le volpi, oltre a più di 100 specie di come il maestoso condor andino e l'aquila moresca.

Consiglio da viaggiatore: Porta un binocolo per osservare la fauna da lontano e una buona macchina fotografica per immortalare ogni scorcio indimenticabile.

Gli imperdibili del parco

Se ti chiedi cosa vedere a Torres del Paine, ecco i punti di interesse irrinunciabili. La classica immagine con il massiccio del Paine riflesso nel Lago Pehoé è un must fotografico, con il maestoso Paine Grande e le vette di Los Cuernos e Almirante Nieto sullo sfondo. Da non perdere le lagune Amarga e Azul, accompagnate dalle spettacolari cascate come Salto Grande e Cascada Paine.

Per chi ama le escursioni, il Belvedere Base de las Torres è un'esperienza epica: servono circa otto ore di trekking andata e ritorno, attraversando e immense cascate fino al punto panoramico sulle tre celebri torri di granito. Non meno suggestivo è il Belvedere Cuernos del Paine, raggiungibile con una passeggiata più breve e semplice, che regala viste sul Lago Nordenskjöld, la Valle Francese e la cascata Salto Grande, dove il Lago Nordenskjöld si unisce al Lago Paine.

Altri spettacolari viewpoint sono il Mirador Francés, con vista sul ghiacciaio francese e i Cuernos, e il Mirador Grey, perfetto per osservare il maestoso ghiacciaio Grey, il più imponente tra i ghiacciai del parco. Da non perdere i belvedere Pehoé, quello del Lago Nordenskjöld, del Cóndor e della Laguna de los Cisnes, tutti facilmente consultabili sul sito ufficiale del parco.

Come organizzare il viaggio a Torres del Paine

Con una superficie vastissima di oltre 227.000 ettari, visitare Torres del Paine richiede pianificazione e scelte mirate. È impossibile scoprirlo tutto in un solo , perciò ti consigliamo di selezionare in anticipo i punti di interesse principali e di prevedere più visite in diverse stagioni.

Tra le mete da includere sul tuo itinerario non possono mancare il macizo delle Torres del Paine, le valli iconiche, i laghi Grey, Pehoé, Nordenskjöld e Sarmiento, e i ghiacciai Grey, Pingo e Tyndall, parte del Campo di Ghiaccio della Patagonia Meridionale.

Consiglio pratico: Prenota l'ingresso al parco online tramite il sito ufficiale, evitando così spiacevoli attese all'ingresso. Le strutture ricettive variano dall'interno del parco ai centri abitati vicini come Puerto Natales o Punta Arenas, che offrono diverse soluzioni per tutte le tasche.

Come raggiungere il Parco Torres del Paine

Il punto di partenza più comune è la di Puerto Natales. Da qui, puoi raggiungere la Porta Sarmiento (112 km) o la Laguna Amarga (129 km) percorrendo la strada numero 9; in alternativa, con la strada Y-290 puoi arrivare alla meta Serrano (80 km). Se atterri all'aeroporto di Punta Arenas, dovrai fare un in autobus o auto fino a Puerto Natales (247 km) da cui poi si procede verso il parco.

Consigli finali per vivere al meglio l'esperienza a Torres del Paine

Partecipare a un viaggio organizzato può essere una soluzione perfetta per chi vuole immergersi appieno nell'atmosfera selvaggia e incontaminata della Patagonia cilena senza preoccuparsi della logistica. Con guide esperte, potrai scoprire luoghi mitici e vivere trekking indimenticabili tra paesaggi mozzafiato, laghi cristallini e ghiacciai imponenti. Non dimenticare di munirti di abbigliamento tecnico e scarpe da trekking adatte, perché il clima in Patagonia può cambiare rapidamente, offrendoti un caleidoscopio di esperienze e sensazioni.

Infine, ricorda di rispettare sempre l'ambiente e seguire le indicazioni dei ranger per contribuire alla conservazione di questo angolo di mondo così prezioso e fragile. Il viaggio a Torres del Paine sarà così non solo una scoperta dei suoi panorami unici, ma anche un'esperienza di consapevolezza e rispetto per la .

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