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ToggleViaggio a Salonicco e Grecia: cosa sta succedendo al traffico aereo nel 2026?
Se stai pianificando un viaggio a Salonicco o in altre mete greche, ecco un aggiornamento importante sul trasporto aereo che potrebbe influenzare la tua esperienza di viaggio, soprattutto durante la stagione invernale 2026. La compagnia Ryanair ha annunciato significativi cambiamenti nelle sue operazioni in Grecia, con una riduzione drastica dei voli in alcune città chiave come Salonicco, Atene, Chania e Heraklion.
Ryanair ritira tre aerei da Salonicco: cosa significa per i viaggiatori
Ryanair ha deciso di chiudere la sua base a Salonicco nel prossimo inverno 2026, ritirando ben tre aerei che fino ad ora hanno garantito una connessione low cost preziosa per chi desidera scoprire questa affascinante città nel nord della Grecia. Per chi vuole sapere cosa vedere a Salonicco, questo potrebbe tradursi in meno voli disponibili, soprattutto per la bassa stagione.
La compagnia ha annunciato una riduzione totale di 700.000 posti a sedere, pari a un calo del 45% rispetto alla stagione invernale 2025. Per i viaggiatori, questo significa meno opzioni e tariffe probabilmente meno convenienti, con la cancellazione di 12 rotte essenziali.
Quali rotte vengono eliminate?
Tra le destinazioni che perderanno il collegamento diretto con Salonicco ci sono diverse città europee molto amate dai turisti:
- Berlino
- Chania
- Francoforte-Hahn
- Göteborg
- Heraklion
- Niederrhein
- Poznan
- Stoccolma
- Venezia-Treviso
- Zagabria
Inoltre, anche Atene registrerà l'eliminazione del collegamento con Milano-Bergamo e Chania vedrà sospesa la tratta per Paphos durante l'inverno.
Le cause: tariffe aeroportuali troppo alte e impatto sul turismo
Dal punto di vista del viaggiatore, queste novità sono amare, ma Ryanair spiega chiaramente le ragioni dietro queste decisioni. Secondo la compagnia irlandese, il problema principale sono le tariffe aeroportuali considerate eccessivamente alte e non competitive, imposte in particolare da Fraport Grecia, l'ente che gestisce l'aeroporto di Salonicco e altri scali greci, insieme all'aeroporto di Atene.
Nonostante il governo greco abbia tagliato la tassa per lo sviluppo aeroportuale (Airport Development Fee – ADF) del 75%, portandola da 12€ a 3€ a partire da novembre 2024, questa riduzione non è stata trasferita ai passeggeri. In pratica, il risparmio è stato assorbito dagli operatori aeroportuali e non ha alleggerito il costo dei biglietti, penalizzando soprattutto chi viaggia in bassa stagione.
È importante sottolineare che le tariffe di Fraport Grecia sono aumentate di oltre il 66% rispetto ai livelli pre-pandemia. Anche l'aeroporto di Atene prevede ulteriori aumenti per l'inverno prossimo. Questa situazione rende gli aeroporti greci meno attrattivi per le compagnie low cost come Ryanair e ha conseguenze rilevanti per i viaggiatori, che rischiano di pagare di più o trovarsi davanti a voli cancellati.
Come cambia l'offerta Ryanair in Grecia nel 2026
Ryanair, nel dettaglio, ha previsto:
- Il ritiro di tre aerei dalla base di Salonicco
- La riduzione di 700.000 posti disponibili complessivi
- La cancellazione di 12 rotte, con impatto su collegamenti sia nazionali che internazionali
- La sospensione delle operazioni presso gli aeroporti di Chania e Heraklion durante l'inverno
Per chi ama viaggiare in Grecia, soprattutto in luoghi come Creta (Chania e Heraklion) o la seconda città più grande Salonicco, questo significa una scelta più limitata e sicuramente una maggiore difficoltà nel trovare voli low cost durante i mesi meno frequentati.
Il futuro del traffico aereo in Grecia: le speranze di Ryanair
Non tutto è perduto: Ryanair ha presentato un piano di sviluppo al governo greco che promette un aumento del traffico passeggeri fino a 12 milioni l'anno nei prossimi cinque anni. Questo piano ambizioso include:
- L'aggiunta di 10 nuovi aerei alla flotta in Grecia
- Un investimento complessivo di oltre 1 miliardo di dollari
- La creazione di 50 nuove rotte che potrebbero ampliare notevolmente la connettività del Paese
Tuttavia, l'adozione di questa strategia dipende strettamente dall'intervento di Fraport Grecia: il monopolio deve congelare le tariffe aeroportuali e trasferire effettivamente i vantaggi fiscali ai passeggeri. Solo così si potrà rilanciare un turismo sostenibile e meno stagionale, di cui Salonicco e le altre città greche tanto hanno bisogno.
Consigli per chi sta organizzando un viaggio in Grecia
Se stai pianificando un viaggio in Grecia nel 2026 o negli anni successivi, ecco qualche consiglio pratico:
- Prenota con largo anticipo se hai intenzione di volare verso Salonicco, Chania o Heraklion in bassa stagione: posti limitati possono significare prezzi più alti e meno disponibilità.
- Valuta voli da aeroporti alternativi o vicini, considerando anche altre compagnie, in modo da confrontare tariffe e orari.
- Tieni d'occhio eventuali novità sul piano di sviluppo Ryanair: se il piano di investimenti andrà avanti, potresti presto tornare a godere di più rotte e prezzi competitivi.
- Approfitta delle stagioni intermedie, primaverili o autunnali, in cui la Grecia mostra il suo fascino migliore con meno affollamento e prezzi più bassi.
- Leggi attentamente le condizioni di cancellazione e cambio volo, nel caso si verifichino ulteriori modifiche ai programmi di volo.
Un messaggio dal Chief Commercial Officer Ryanair
Jason McGuinness, Chief Commercial Officer di Ryanair, ha condiviso il punto di vista della compagnia con queste parole cariche di rammarico:
“La chiusura della base a Salonicco e le riduzioni ad Atene per l'inverno 2026 saranno un duro colpo, con 700.000 posti e 12 rotte in meno e la sospensione delle attività a Chania e Heraklion durante la bassa stagione. Questo è il risultato dell'incapacità degli aeroporti di trasferire la riduzione fiscale ai passeggeri. La rimozione di tre aerei da Salonicco, dove Ryanair ha fornito il 90% della capacità low cost internazionale lo scorso inverno, sarà devastante per la città e la regione.”
McGuinness invita il governo greco e Fraport a collaborare per risolvere questa criticità, sottolineando come un ambiente aeroportuale più competitivo possa rilanciare il turismo e creare nuovi posti di lavoro, restituendo la libertà e la convenienza che i viaggiatori amano tanto.
In conclusione
Il 2026 si preannuncia un anno di grandi cambiamenti per chi sta sognando una vacanza in Grecia, in particolare a Salonicco e nelle principali destinazioni turistiche di Creta. Le decisioni di Ryanair riflettono un mercato dell'aviazione in evoluzione, dove i costi aeroportuali influenzano direttamente l'esperienza dei viaggiatori.
Se vuoi vivere al meglio il tuo viaggio in Grecia, resta aggiornato sulle offerte e sui collegamenti disponibili e preparati a prenotare con anticipo. Solo così potrai continuare a goderti l'accoglienza, la storia e i paesaggi spettacolari che rendono la Grecia una delle mete più amate in Europa.
Buon viaggio! ✈️🇬🇷