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ToggleSciopero nazionale in Italia: cosa sapere se stai organizzando un viaggio a novembre e dicembre 2025
Se stai pianificando un viaggio in Italia negli ultimi mesi del 2025, è fondamentale essere preparati a possibili disagi dovuti a due grandi scioperi nazionali previsti per fine novembre e metà dicembre. Il 28 novembre e il 12 dicembre 2025, infatti, molte realtà del settore pubblico e privato incroceranno le braccia, coinvolgendo trasporti, scuole e servizi essenziali.
La situazione: quali servizi saranno interessati
Il primo sciopero, previsto per il 28 novembre, durerà 24 ore e coinvolgerà treni a lunga percorrenza, trasporti locali, traghetti e aeroporti. Un vero banco di prova per chi desidera muoversi liberamente da città come Roma, Firenze e Milano o raggiungere le isole maggiori.
Il secondo sciopero, indetto dalla CGIL – il sindacato più rappresentativo d'Italia – si terrà il 12 dicembre e durerà 21 ore. Questa protesta si concentrerà soprattutto sul trasporto ferroviario, ma interesserà anche traghetti e il settore aereo, aggravando le criticità durante un mese che coincide con l'inizio dell'alta stagione turistica natalizia.
Perché i sindacati hanno indetto questi scioperi?
Alla base degli scioperi c'è la forte opposizione ai piani di bilancio del governo italiano. Le principali sigle sindacali come Cobas, Usb, Sgb e Cub chiedono maggiori investimenti nella sanità, istruzione e servizi pubblici, oltre a una significativa riduzione delle spese militari. La CGIL, invece, segnala che il piano fiscale proposto riduce i finanziamenti ai servizi essenziali e non affronta contratti di lavoro scaduti da tempo, causando tensione in scuole, ospedali e infrastrutture.
Il clima tra sindacati e governo è teso, tanto che il Primo Ministro Giorgia Meloni ha espresso sui social network il suo disappunto per i tempi dello sciopero, insinuando che l'azione sindacale possa voler interrompere il normale andamento dei weekend di dicembre.
Cosa significa tutto questo per chi viaggia in Italia?
Affrontare un viaggio in Italia durante queste date richiede una buona dose di flessibilità e pianificazione. Ecco alcuni consigli pratici per minimizzare l'impatto degli scioperi:
Spostamenti ferroviari e trasporto locale
Domenica 28 novembre e soprattutto venerdì 12 dicembre, i treni regionali e intercity potrebbero subire cancellazioni o viaggiare con orari ridotti. Sono a rischio anche i servizi ad alta velocità che collegano le grandi città italiane. Se il tuo viaggio prevede tappe tra Roma, Firenze, Torino o Milano, assicurati di verificare con anticipo gli aggiornamenti sui servizi. Consiglio da viaggiatore: prenota i biglietti in anticipo e controlla quotidianamente il sito delle compagnie ferroviarie per informazioni sulle corse garantite e le modifiche di orario.
Voli e aeroporti
Nonostante non siano previsti scioperi diretti del personale di volo il 28 novembre, il 12 dicembre invece potrebbe esserci un'interruzione limitata tra le 13:00 e le 17:00, coinvolgendo assistenti di volo, personale a terra e controllori del traffico aereo, soprattutto intorno a Roma. L'Enac (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) garantisce voli regolari dalle 7 alle 10 del mattino e dalle 18 alle 19 della sera durante le giornate di sciopero, ma è bene prevedere ritardi imprevisti. Viaggiatori low-cost, aspettatevi eventuali variazioni di orario, soprattutto per collegamenti nazionali.
Traghetti e collegamenti con le isole
Se stai pensando a un viaggio in Sardegna o Sicilia, fai attenzione allo sciopero delle compagnie di navigazione Tirrenia CIN e Moby, previsto dal 9 all'11 dicembre. Chiusa questa finestra temporale, i traghetti potrebbero subire sospensioni, creando difficoltà nell'attraversamento tra continente e isole. È un elemento da considerare soprattutto se hai programmi di viaggio rigidi o coincidenze ravvicinate.
Suggerimenti per gestire al meglio il tuo viaggio a novembre e dicembre in Italia
- Monitora costantemente gli aggiornamenti ufficiali: visita con frequenza il sito del Ministero dei Trasporti e il sito ENAC per conoscere orari garantiti e informazioni sull'impatto degli scioperi.
- Pianifica con flessibilità: evita di fissare appuntamenti o coincidenze troppo strette durante le giornate di sciopero. Prevedi un margine di tempo extra per spostamenti essenziali.
- Considera alternative di trasporto: noleggio auto, car sharing o autobus potrebbero rivelarsi preziosi quando i treni o traghetti sono sospesi.
- Acquista biglietti rimborsabili o modificabili: molte compagnie permettono compensazioni se il servizio è cancellato a causa dello sciopero.
- Vivi l'esperienza tipica italiana con consapevolezza: durante gli scioperi l'atmosfera può farsi più intensa, con tensioni e movimento per le strade. È un'occasione per scoprire la resilienza e la passione degli italiani, magari approfittando senza fretta per assaporare un buon caffè o passeggiare con calma nei centri storici.
In conclusione: viaggiare in Italia durante gli scioperi
Il fascino di un viaggio a Firenze, Roma, Milano o nelle splendide isole della Sardegna e Sicilia è difficile da eclissare, anche di fronte a un momento di agitazione sociale come questo. Il segreto è rimanere informati e flessibili, così da trasformare un potenziale disagio in un'esperienza di viaggio più autentica e consapevole. Se hai in programma un viaggio in Italia a novembre o dicembre 2025, tieni a mente queste date e considera gli scioperi come un'occasione per vivere il lato più vero e complesso della cultura italiana.