Autore: Fu Ting con AP
Pubblicato: | Aggiornato:
Indice dei Contenuti
ToggleViaggiare in Cina senza visto: ecco cosa cambia per i turisti
Se stai pianificando un viaggio in Cina, ci sono ottime notizie che rendono la visita più semplice e accessibile. Dopo anni di restrizioni legate alla pandemia, la Cina ha deciso di rilanciare il suo turismo aprendo le porte ai viaggiatori di molte nazioni, soprattutto europee, senza la necessità di un visto.
Grazie a questa nuova politica, visitatori provenienti da decine di paesi, tra cui la maggior parte delle nazioni europee, possono ora soggiornare in Cina senza visto fino a 30 giorni consecutivi. Un cambiamento significativo rispetto alle regole passate e una grande opportunità per i viaggiatori che desiderano immergersi nelle meraviglie cinesi senza complicazioni burocratiche.
Quali paesi europei sono inclusi e cosa significa per i viaggiatori?
Sono ora esentati dall'obbligo di visto cittadini di Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna e molti altri paesi europei, con la Svezia che si è aggiunta a novembre 2025. In più, da gennaio 2026 anche i canadesi potranno usufruire di questo vantaggio.
Per i viaggiatori europei, questa novità è un vero sollievo: non dover più affrontare la burocrazia dell'ambasciata cinese significa risparmiare tempo e denaro, soprattutto se si viaggia con la famiglia. Come racconta Øystein, un turista norvegese: “La richiesta del visto era un processo lungo, complicato e costoso, con due bambini al seguito è stato difficile. Ora possiamo finalmente godere di un viaggio più spontaneo e rilassante.”
Come si prepara il turismo cinese all'arrivo dei visitatori internazionali
Se stai pensando a cosa vedere in Cina durante questo momento di risveglio turistico, preparati a conoscere un paese dove l'atmosfera è vibrante e carica di nuovi stimoli. I principali siti turistici cinesi, da Pechino a Shanghai, sono ancora affollati soprattutto da viaggiatori locali, ma la domanda internazionale sta crescendo rapidamente in vista delle vacanze estive.
Gao Jun, guida turistica con oltre 20 anni di esperienza, racconta di essere letteralmente “sopraffatto” dall'aumento delle richieste per tour in inglese. Per far fronte a questo boom, ha avviato un corso dedicato a chi desidera diventare guida turistica anglofona, sottolineando un'opportunità interessante per chi sogna di intraprendere questa professione nel settore turistico cinese.
Dopo la lunga pandemia e un 2023 in cui la Cina ha accolto “solo” 13,8 milioni di turisti stranieri (pari a meno della metà rispetto ai 31,9 milioni del 2019), il settore sta accelerando, alimentato dalle nuove politiche di ingresso senza visto.
Viaggio in Cina: quali sono le regole per l'esenzione dal visto?
Per quasi tutti i viaggiatori europei, l'ingresso senza visto permette soggiorni fino a 30 giorni. Questa misura si estende anche a paesi dell'America Latina, Medio Oriente e Asia. L'elenco dei paesi beneficiari non smette di crescere, toccando quota 75 paesi a luglio 2026, con l'inclusione imminente di Azerbaigian.
Chi invece proviene da paesi non idonei all'ingresso senza visto può sfruttare una seconda opportunità: il soggiorno di transito senza visto per massimo 10 giorni, valido per chi transita verso un terzo paese e arriva attraverso uno dei 60 porti di ingresso abilitati in Cina.
Questa opzione è utile soprattutto per i cittadini di Regno Unito, Stati Uniti, Russia e altri otto paesi che non rientrano nell'elenco della libertà di ingresso per 30 giorni. Un dettaglio da tenere a mente per pianificare al meglio il vostro itinerario e ottimizzare le tappe di viaggio.
La rinascita del turismo cinese e l'impatto sui viaggiatori
Nonostante gli Stati Uniti restino il principale mercato in termini di turisti verso la Cina (con circa il 30% delle prenotazioni), i visitatori europei sono in forte crescita, rappresentando ora il 15-20% dei viaggiatori stranieri, rispetto a meno del 5% prima del 2019. Questo è un segnale chiaro di come la nuova politica visti stia cambiando il panorama turistico cinese.
Jenny Zhao, CEO di WildChina, agenzia specializzata in viaggi di lusso ed esperienze boutique, conferma che i flussi di turisti sono aumentati mediamente del 50% rispetto ai livelli pre-pandemici. Anche Trip.com Group, nota piattaforma di prenotazioni cinese, rileva un raddoppio delle prenotazioni per voli e alberghi nei primi mesi del 2025, sottolineando l'ondata di interesse di viaggiatori senza visto.
Se stai cercando un'esperienza autentica in un paese ricco di storia millenaria, paesaggi naturali unici e una cultura che sa affascinare ogni tipo di viaggiatore, la Cina si sta preparando ad accoglierti con nuove regole più facili e una rinnovata voglia di accoglienza.
Consigli per il viaggiatore in Cina senza visto
- Pianifica soggiorni brevi: con il permesso di 30 giorni senza visto, puoi visitare le città più iconiche come Pechino, Shanghai o Xi'an senza complicazioni.
- Viaggia leggero ma preparato: se viaggi per transitare, ricordati che il limite senza visto è di 10 giorni e devi muoverti verso un terzo paese.
- Approfitta delle guide locali: le guide in inglese ora sono richieste, quindi prenotare tour con esperti può arricchire la tua esperienza culturale e rendere più fluido ogni spostamento.
- Rispetta le normative: anche se non serve il visto, assicurati di rispettare tutte le altre regole d'ingresso e di soggiorno per evitare spiacevoli inconvenienti.
La Cina è tornata a essere una meta accessibile e affascinante, pronta a svelare tutte le sue meraviglie a chiunque desideri scoprire un viaggio ricco di emozioni e storia. Non resta che preparare la valigia e immergersi in un'esperienza indimenticabile.