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ToggleViaggio alla scoperta della Via Transilvanica: un'esperienza autentica nei Carpazi della Bucovina
Immagina di essere immerso nella natura selvaggia della Romania, con l'aria fresca e umida che filtra sotto la giacca antipioggia. Il freddo ti entra nelle ossa, ma di fronte a te c'è un piccolo rifugio accogliente: un tavolo di legno con panche sotto un tetto rustico. È qui che la tua avventura lungo la Via Transilvanica prende vita, tra ospitalità genuina e atmosfere da favola.
Se ti stai chiedendo cosa vedere a Bucovina e nella parte orientale dei Carpazi, questo angolo di Romania rappresenta una meta imperdibile per chi ama il trekking e l'incontro con vere comunità rurali. Il nostro gruppo di escursionisti si è rifugiato a Popas la Cosma, un punto di ristoro e alloggio gestito da Cosma Crăciuneac e la sua famiglia, che insieme a circa 500 host lungo i 1.600 km del sentiero accolgono i camminatori offrendo cibo locale e un rifugio caldo.
Un'autentica accoglienza rumena
Appena arrivati, la cordialità di padre e figlio ci avvolge come un caldo abbraccio. Ci offrono l'”afinata”, un liquore ai mirtilli selvatici, seguito da un ricco piatto di formaggi e salumi fatti in casa, strutto, uova sode e pane fresco – una combinazione perfetta per ricaricare le energie. Dopo un tè caldo e delle ciambelle preparate in casa, facciamo un veloce tour della casa e del fienile, dove gli escursionisti possono dormire, immergendoci in un'atmosfera semplice e familiare.
Cos'è la Via Transilvanica e perché è unica
La Via Transilvanica è molto più di un semplice sentiero escursionistico: è un progetto di comunità che attraversa diagonalmente la Romania, collegando circa 400 villaggi in 20 diverse regioni etniche e culturali. Ideata da Tășuleasa Social, una ONG che ha realizzato il percorso senza fondi governativi o dell'UE, questa “via che unisce” ha l'obiettivo di rafforzare i legami sociali e valorizzare l'ambiente.
Il progetto nasce per contrastare il fenomeno dello spopolamento nelle aree rurali, rivitalizzando i piccoli borghi spesso dimenticati, e nel 2022 Popas la Cosma ha accolto oltre 1.500 escursionisti. La Via Transilvanica si sta ancora sviluppando: entro il 2026, tratti nella regione della Bucovina saranno migliorati e alcune tappe spostate per evitare le zone danneggiate dal maltempo.
Inoltre, il sentiero è stato esteso fino alla storica città di Brașov, nella regione della Transilvania, con circa 200 km aggiuntivi che arricchiscono l'esperienza degli escursionisti.
Come ci racconta Alin Ușeriu, presidente di Tășuleasa Social, “non è mai stato un progetto turistico. Si concentra sul volontariato e sul valore del fare qualcosa di significativo per la comunità”. Questo spirito rende la Via Transilvanica un viaggio che va oltre la semplice camminata, offrendo un'immersione totale nella cultura e nei valori locali.
Sosta alla sede del progetto vicino a Bistrița
Per chi percorre la Via Transilvanica, è altamente consigliata una visita alla sede dell'associazione vicino a Bistrița, un rifugio immerso tra prati montani dove gustare un pasto caldo, pernottare e incontrare i volontari. Noi abbiamo assaporato una zuppa di funghi con panna acida e il “papanași”, un dessert fritto tipico, perfetto per ricaricarsi prima di ripartire.
Escursioni nella Bucovina, la “Svizzera dell'Est”
Accompagnati dalla compagnia turistica Intrepid Travel, abbiamo esplorato alcune delle tratte meno conosciute della Via Transilvanica nella regione della Bucovina, soprannominata la “Svizzera dell'Est” per i suoi paesaggi mozzafiato.
Durante tre giorni di cammino tra boschi di faggi, querce e abeti rossi, prati fioriti e corsi d'acqua cristallina, abbiamo avvistato mucche con campanacci che segnano il loro cammino e sentito i richiami della natura, tra uccelli, farfalle e piccoli animali selvatici. La segnaletica arancione ci ha guidato attraverso scenari incantati, mentre l'ombra degli orsi indicata sui cartelli ci ricordava la natura intatta che ci circonda (senza incontrarne nessuno, fortunatamente!).
Dove mangiare e riposarsi lungo il cammino
Le pause pranzo sono diventate momenti di gioia: addio ai soliti pasti da escursionista, qui ci siamo concessi specialità genuine come il formaggio fresco con marmellata di paprika allo Chalet Gigi Ursu e i “sarmale” – involtini di cavolo con carne macinata – al ristorante La Moara Bucovina.
Questi luoghi, insieme a pensioni di villaggi e cittadine, sono punti di incontro con la gente locale, che ospita con entusiasmo e condivide racconti, spesso accompagnando il tutto con un bicchierino di afinata. Ogni tappa completata può essere certificata con un timbro sul passaporto del viaggiatore, disponibile in oltre 50 punti lungo il percorso, come negozi, strutture ricettive e attrazioni culturali.
Monasteri dipinti e tradizioni colorate
La Via Transilvanica è l'ideale per chi ama unire natura e cultura. In questo tratto si trovano alcuni dei celebri monasteri dipinti della Bucovina, patrimonio UNESCO, come Sucevița e Moldovița. Le facciate esterne e le navate interne sono decorate da affreschi vivaci e complessi, risalenti al XVI e XVII secolo, che raccontano storie religiose con un'esplosione di colori tuttora intatta.
A Moldovița abbiamo anche scoperto un'altra tradizione affascinante: la decorazione artigianale delle uova, realizzata da Viorica Semeniuc con motivi così raffinati da sembrare opere d'arte.
Lungo il sentiero, invece, un'ulteriore sorpresa attende gli occhi dei camminatori: le pietre chilometriche scolpite da artisti locali raffigurano soggetti che spaziano da guerrieri greci a volti in stile Picasso, fino a rane con la corona e cervi maestosi. Come sottolinea Iulian Gabor, volontario e co-creatore della Via Transilvanica, questa via è “un progetto sociale, un'esperienza turistica eccezionale e probabilmente la più grande galleria d'arte all'aperto del mondo”.
Pianifica il tuo viaggio lungo la Via Transilvanica
Se la tua idea di viaggio è immergerti nella natura, scoprire culture autentiche e vivere la Romania più vera, la Via Transilvanica è una scelta straordinaria. Grazie a tour operator come Intrepid Travel, che propone un itinerario di 10 giorni (da circa €1.872 a persona), puoi esplorare la parte settentrionale del percorso con il supporto di guide locali, alloggi, trasporti e pasti inclusi.
Sostenere progetti come Tășuleasa Social, partner di The Intrepid Foundation, significa contribuire direttamente allo sviluppo di un itinerario che rafforza le comunità e tutela l'ambiente, rendendo il tuo viaggio ancora più significativo.
Consiglio da viaggiatore: non dimenticare di portare abbigliamento tecnico e scarpe da trekking comode, ma soprattutto apri il cuore all'incontro con le persone e alle storie di questi luoghi, perché è l'ospitalità che rende unica un'avventura sulla Via Transilvanica.