Guida di viaggio a Ginevra: scopri la città seguendo le orme di Borges

Guida di viaggio a Ginevra: scopri la città seguendo le orme di Borges

Viaggio a Ginevra: sulle tracce di Jorge Luis Borges

Ginevra, con il suo fascino discreto e il suo equilibrio tra e modernità, cela un legame speciale con uno dei più grandi scrittori del XX secolo: Jorge Luis . Per chi ama immergersi nella letteratura e nei luoghi che hanno ispirato le grandi menti, scoprire cosa vedere a Ginevra attraverso gli occhi di è un'esperienza unica, che svela una intima, sospesa tra il tempo e la memoria.

Un incontro insolito: la libreria A. Jullien

Il viaggio parte da un luogo emblematico, la libreria A. Jullien, fondata nel 1839 e considerata la più antica della . Curiosamente, non vi si trovano opere di Borges, nonostante fosse un illustre cliente. Dietro il bancone, l'uomo conferma con un sorriso questo paradosso. La sensazione è che Ginevra voglia rendere omaggio allo con la stessa invisibilità da lui tanto cercata negli ultimi anni di vita. Questa atmosfera di mistero e riserbo si percepisce ovunque nella città: Borges visse la sua “strana felicità” proprio qui, e ancora oggi sembra che le sue tracce siano nascoste tra le pieghe del tempo.

Una città che ha formato Borges

Spesso si pensa a Ginevra come al porto finale della biografia di Borges, ma in realtà la città può essere considerata anche un punto di partenza. La sua permanenza in questa città avvenne proprio all'inizio del secolo scorso, mentre l'Europa era sul baratro della Prima Guerra Mondiale. Qui Borges imparò il latino, il francese, il tedesco e assimilò pensieri filosofici e religiosi, dall'espressionismo a Schopenhauer, dal buddismo al taoismo. Dal punto di vista di un viaggiatore appassionato, Ginevra si trasforma così in una “lingua” da decifrare e vivere.

Dove soggiornò e studiò Borges a Ginevra

Visitare Ginevra seguendo i passi di Borges significa cercare luoghi discreti e poco noti: la casa della si trovava al numero 17 di Rue Malagnou, oggi ribattezzata Ferdinand-Hodler, proprio dietro la russa. Anche se gli studi legali e medici occupano ormai quegli spazi, immaginare un giovane Borges leggere Heine in tedesco qui rende il viaggio profondamente suggestivo.

Un'altra tappa consigliata è il Collège Calvin, l'istituto dove Borges studiò e consolidò amicizie durature. La scuola, con il suo accesso limitato e il cortile visibile solo da lontano, sembra giocare un gioco di specchi con il visitatore, proprio come faceva Borges con i suoi lettori. Situata ai margini della Città Vecchia, questa zona è perfetta per immergersi nell'atmosfera di un'epoca passata e percorre poi pochi passi fino a Bourg-du-Four, una pittoresca piazza con e una fontana centrale. Proprio qui Borges ebbe un'esperienza che, come raccontò lui stesso, influenzò profondamente il suo rapporto con le donne. Oggi, questo angolo di Ginevra è uno dei più autentici e vivaci del centro storico, perfetto per una pausa in terrazza durante il viaggio.

Luoghi simbolo del ricordo

Nonostante molto sia cambiato, alcune tracce di Borges rimangono tangibili. Il suo soggiorno ospitava l'hotel L'Arbalète, ora scomparso, ma la Brasserie dell'Hôtel de Ville, dove pare amasse cenare, è ancora aperta, consigliata agli amanti di un'esperienza gastronomica tipica in un ambiente dal sapore storico.

Al numero 28 di Grand Rue, una targa commemora il luogo in cui Borges trascorse gli ultimi momenti della sua vita, con una bellissima citazione dalla sua opera “Atlante”: “Di tutte le città del pianeta, delle diverse e intime patrie che un uomo cerca e merita nel corso dei suoi , Ginevra mi sembra la più favorevole alla felicità”. Questo rimanda un'emozione forte a chi visita la città, un invito a scoprire la sua quiete e il suo fascino discreto.

Il ricordo solenne nella Cattedrale di San Pietro

Per chi vuole seguire un itinerario di viaggio culturale a Ginevra, vale la pena visitare la Cattedrale di San Pietro, cuore del centro storico e luogo del funerale di Borges nel 1986. Le navate gotiche offrono un'atmosfera di raccoglimento e sono poco affollate, perfette per meditare sulla vita e l'opera di questo genio letterario.

Relax e riflessione nel Parco dei Bastioni

Uscendo dal centro storico, pochi minuti a piedi conducono al rigoglioso Parco dei Bastioni, un luogo ideale per staccare la spina durante il viaggio a Ginevra. Qui si possono osservare giocatori intenti a sfidarsi su scacchi giganti, in un ambiente tranquillo e allo stesso tempo animato. Il ospita anche il monumentale Muro dei Riformatori, costruito tra il 1909 e il 1917, con le imponenti statue di figure chiave come Jean Calvin e John Knox. Proprio davanti a questo muro fu scattata una delle immagini più iconiche di Borges e della sua compagna María Kodama, un'immagine che aggiunge ulteriore profondità al viaggio dello spirito nella città.

Visita al Cimitero dei Re: una tappa imperdibile per i fan di Borges

Il Cimitero dei Re è una vera scoperta per chi vuole seguire i passi di Borges a Ginevra. Non si tratta di una necropoli tradizionale, ma di un parco pubblico frequentato da abitanti, coppie e sportivi, che offre un'atmosfera dolcemente malinconica e contemplativa. Proprio qui si trova la tomba di Borges, semplice e discreta, arricchita da una lastra con un simbolo, l'“alef”, che solo chi conosce profondamente l'opera dello può apprezzare appieno.

Marcos Liyo, giornalista argentino residente in città, guida l'associazione “I Cospiratori”, un gruppo dedicato a preservare la memoria di Borges a Ginevra. L'associazione organizza visite tematiche che terminano proprio davanti alla tomba, permettendo ai visitatori di entrare in contatto con quel senso di mistero e infinito che contraddistingue Borges.

Consigli di viaggio e atmosfera a Ginevra

Da viaggiatore, una passeggiata nella Vieille Ville di Ginevra diventa un'esperienza poetica: strade tranquille, angoli silenziosi, e una piacevole sensazione di solitudine che accompagna chi cerca la memoria di Borges. La città sembra voler proteggere il suo segreto con discrezione, un invito a scoprire Ginevra non solo per le sue classiche, ma anche per il suo lato più intimo e culturale.

Consiglio di visitare i luoghi in orario serale o mattutino per coglierne la calma unica. Fermatevi in uno dei tanti caffè nelle piazze come Bourg-du-Four, godetevi una cena tradizionale alla Brasserie dell'Hôtel de Ville, e non perdetevi una passeggiata nei parchi, dove il tempo sembra rallentare. Un viaggio a Ginevra sulle orme di Borges è un percorso tra arte, filosofia e storia, una narrazione delicata che conquista ogni viaggiatore curioso e appassionato.

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