La Maroma Malaga: guida ai 4 migliori sentieri per la vetta più alta

La Maroma Malaga: guida ai 4 migliori sentieri per la vetta più alta

Chi sogna un a Malaga all'insegna della e dell'avventura non può perdere la scalata a La Maroma, la vetta più alta della provincia, con i suoi 2.069 metri. Questa è il cuore delle Sierras de Tejeda, Almijara y Alhama, un naturale che si estende per 40.000 ettari tra la provincia di Malaga e quella di Granada. È l'unica cima che supera i 2.000 metri nel territorio malagueño, regalando ai viaggiatori viste mozzafiato sul Mediterraneo a poco più di 15 chilometri dal mare.

La Maroma: la montagna simbolo di Malaga

Conosciuta comunemente come La Maroma, il suo nome ufficiale è il Picco Tejeda. L'origine del nome nasce da una suggestiva voragine usata un tempo come nevaio per raccogliere ghiaccio, dalla cui corda si estraeva il ghiaccio: “corda” che nel tempo trasformò la vetta nel suo soprannome attuale. La posizione della cima stessa divide idealmente due province andaluse, rendendo questo luogo un punto d'incontro naturale e culturale tra Malaga e Granada.

Per che ama le escursioni, raggiungere la vetta è senza dubbio una sfida entusiasmante: la ricompensa è una vista spettacolare sul bacino idrico di La Viñuela e, nelle notti limpide d'estate, la possibilità di bivaccare sotto un cielo stellato magnifico.

Come affrontare la scalata a La Maroma

Il grande vantaggio di La Maroma è che offre itinerari diversificati per tutti i livelli: dal più semplice al più impegnativo. José Rodríguez, presidente del circolo escursionistico Perianda e guida esperta, consiglia ai viaggiatori di prendere la montagna sul serio. I sentieri sono ben segnalati ma non bisogna sottovalutare l' selvaggio e il cambiamento improvviso delle condizioni meteorologiche. La maggior parte degli smarrimenti deriva da inesperienza o distrazione, perciò l'attenzione lungo il cammino è fondamentale.

Il periodo migliore per affrontare l'avventura è la primavera o l'autunno: la temperatura è ideale e il clima è più stabile, evitando così il caldo intenso dell'estate e la neve invernale, che possono complicare il percorso.

4 itinerari imperdibili per scalare La Maroma

1. El Robledal (Alhama de Granada)

Se ami immergerti in ambienti freschi e ricchi di biodiversità, questa è la salita ideale durante il tuo viaggio a Malaga. El Robledal si trova vicino ad Alhama de Granada ed è tra i sentieri più amati dagli escursionisti. Il percorso attraversa boschi di querce e pini offrendo panorami verso la innevata, e un'atmosfera ricca di storia e natura.

È possibile incontrare cervi moreschi e tassi secolari, così come scorgere la rara Pinguicula tejedensis, una pianta carnivora autoctona e molto delicata.

Uno degli aspetti più affascinanti è il passaggio dalla Tacita de Plata, una zona con fontana e grotte intrise di memorie storiche, fino a raggiungere infine la vetta con vista sul mare. Al ritorno, ideale concedersi una pausa ristoratrice al ristorante dell'hotel Los Caños de la Alcaicería, ottimo per rigenerarsi con una birra o un buon caffè.

2. L'Alcázar (Alcaucín)

Partendo da Alcaucín, nel cuore della provincia di Malaga, questa opzione è perfetta per chi cerca un percorso ben attrezzato e ricco di scorci panoramici. La zona ricreativa El Alcázar offre e aree barbecue – con alcune limitazioni stagionali – e la possibilità di campeggiare con permesso.

L'itinerario parte con un percorso botanico, ideale per scoprire erbe aromatiche e locali, procedendo in un bel zigzag verso il Collado de las Víboras, attraverso pineta e piccoli boschi. Da non perdere la zona de La Fuensanta, dove potresti vedere cavalli selvaggi che si uniscono al bestiame locale.

Il momento clou è la vista del polje di Zafarraya, il più grande della , e il panorama finale sul mare poco prima di raggiungere la cima, che rende questa escursione una delle più scenografiche della zona. Calcola circa sette ore tra salita e discesa, un'esperienza di trekking rewarding e immersiva.

3. Sedella

Questo itinerario rappresenta una sfida maggiore per il viaggiatore esperto. Il percorso Sedella-Maroma si estende per oltre 20 km con un dislivello di 1.400 metri. Partendo tra antichi frutteti e mulini, si attraversano zone suggestive come il colle La Monticana e il burrone del fiume Encinar, con fontane per rinfrescarsi lungo il cammino.

È fondamentale attrezzarsi bene, con una buona scorta d'acqua e bastoncini da trekking per salvaguardare le articolazioni, poiché la discesa richiede attenzione. La difficoltà non deve però spaventare: la natura incontaminata e i paesaggi rupestri ripagano ampiamente ogni sforzo.

Per recuperare energie, dopo la camminata, la tappa gastronomica a Sedella è d'obbligo. Il ristorante El Chiringuito, inaugurato nel 2022 da un giovane chef con esperienza in cucine pluristellate, propone piatti indimenticabili come la zuppa maimones con tuorlo d'uovo e tartufo o un raffinato menù degustazione. Per accomodarsi, la piccola cittadina offre anche strutture accoglienti come Pensione Olivo ed Edera, con camere confortevoli e un'atmosfera conviviale.

4. Canillas de Aceituno: il ponte sospeso El Saltillo

Di recente inserito nel attivo, Canillas de Aceituno è un punto di partenza ideale per un'escursione sulle alture di Malaga. La nuova attrazione che attira molti viaggiatori è il ponte sospeso El Saltillo, che domina il fiume Almanchares con i suoi 50 metri di altezza.

Il sentiero inizia direttamente dal centro abitato, attraversa una rada pineta e prosegue fino a colli panoramici con fontane per rinfrescarsi. La vista sullo spettacolare paesaggio naturale spazia fino al mare, offrendo uno spettacolo unico per gli amanti del trekking e della fotografia.

Per chi desidera completare l'itinerario, oltre alla salita e discesa dallo stesso punto, è possibile optare per un percorso circolare più lungo, che supera i 20 kilometri e mette alla prova la resistenza degli escursionisti più preparati.

La colazione o il pranzo in paese sono consigliati: il Secret Garden propone piatti ispirati alla cucina asiatica, come il curry al cocco con gamberi, mentre il Bodegón Juan María serve il tradizionale capretto da latte di Malaga, una vera delizia locale da non perdere.

Consigli pratici per il viaggio a La Maroma

Prepararsi con cura è il segreto per godersi appieno questo angolo di paradiso naturale. Sul sito del Parco Naturale delle Sierras de Tejeda, Almijara y Alhama si trovano mappe aggiornate e consigli utili per chi vuole affrontare questa avventura in sicurezza.

Ricorda che la montagna può essere severa: il meteo cambia rapidamente e in estate il sole può essere molto intenso. Porta con te scorte di acqua abbondanti, protezione solare, abbigliamento adeguato e, se possibile, bastoncini da trekking per agevolare la salita e la discesa. Scegliere la stagione giusta, come primavera o autunno, aumenta le probabilità di vivere una giornata perfetta di trekking.

Un'esperienza indimenticabile nella provincia di Malaga

Ogni itinerario verso La Maroma regala un'esperienza unica, tra scenari naturali incontaminati, biodiversità straordinaria e testimonianze storiche. È il luogo ideale per chi ama il trekking, desidera scoprire il caratteristico patrimonio andaluso e vuole regalarsi panorami emozionanti sul Mediterraneo. Non dimenticare di abbinare la tua esperienza escursionistica alla scoperta delle cittadine che costellano questa zona, ricche di fascino e sapori autentici.

Se stai pianificando il tuo prossimo viaggio a Malaga, inserire La Maroma nel tuo itinerario significa vivere un'avventura che unisce la forza della natura a momenti di pura magia, rompendo con la routine quotidiana e abbracciando la selvaggia dell'Andalusia.

Iscriviti
Notificami
0 Comments
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti