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ToggleViaggio a Ryanair nel 2026: cosa cambia e quali rotte taglierà la compagnia low cost
Se stai programmando un viaggio con Ryanair nei prossimi anni, soprattutto verso alcune mete europee, è importante essere aggiornati sulle novità relative ai tagli alle rotte previsti nel 2026. Dopo un 2025 ricco di novità con nuove rotte e investimenti in aeroporti come Bologna, la compagnia low cost irlandese sta affrontando alcune sfide importanti, tra cui aumenti dei costi aeroportuali e tasse ambientali in diversi Paesi. Questi fattori spingeranno Ryanair a ridurre la sua offerta in varie regioni, con impatti sulla praticità e frequenza dei collegamenti low cost per molti viaggiatori. Ecco cosa devi sapere se stai pensando a un viaggio a Ryanair nel 2026 e quali destinazioni potrebbero essere interessate.
Ryanair nel 2025: crescita e ostacoli
Il 2025 è stato un anno significativo per Ryanair, che ha ampliato il suo calendario invernale puntando su nuove rotte nel Regno Unito, in Finlandia (come Rovaniemi, la porta del Circolo Polare Artico) e in Italia con l'incremento delle frequenze a Bologna. Queste novità hanno entusiasmato i viaggiatori alla ricerca di voli economici verso destinazioni sia turistiche che meno conosciute.
Tuttavia, dall'altro lato, la compagnia ha dovuto fare i conti con ritardi nella consegna degli aerei Boeing e alcune decisioni aziendali controverse, come l'eliminazione delle carte d'imbarco cartacee, che hanno creato malumori tra i passeggeri. L'amministratore delegato Michael O'Leary ha commentato con franchezza le difficoltà, chiedendo maggiore organizzazione ai manager.
Perché Ryanair taglia rotte nel 2026?
I tagli alle rotte Ryanair nel 2026 sono principalmente dovuti all'aumento dei costi operativi, in particolare per le tasse aeroportuali e il gestione del traffico aereo, nonché alle nuove imposte ambientali introdotte in alcuni Paesi. La compagnia ha puntato il dito contro alcuni governi per politiche considerate penalizzanti per il settore low cost, e ha annunciato riduzioni significative di capacità soprattutto in Spagna, Germania, Francia, Belgio e Portogallo. Questi cambiamenti si tradurranno in circa 3 milioni di posti in meno sull'intero network, con un impatto particolare sulle città più piccole e i viaggiatori che puntano a tariffe convenienti con Ryanair.
Germania: tagli drastici alle rotte Ryanair
Se stai pianificando un viaggio in Germania con Ryanair, prendi nota: dal prossimo inverno 2025/26 saranno cancellate 24 rotte, con quasi 800.000 posti in meno disponibili. Tra le città impattate ci sono aeroporti chiave come Amburgo, Berlino, Colonia, Francoforte-Hahn, Dresda, Dortmund e Lipsia, dove i voli sospesi continueranno nel 2026.
Ryanair attribuisce questi tagli alle elevatissime tasse di accesso e ai costi di controllo del traffico aereo in Germania, che secondo la compagnia rendono il Paese tra i meno competitivi in Europa per gli operatori low cost. A differenza di Irlanda, Spagna o Polonia, dove le tasse sono più basse o addirittura azzerate per stimolare turismo e traffico aereo, la Germania ha mantenuto tariffe alte e ha anche rinunciato ad alcune riduzioni promesse. Questo rende difficile per Ryanair mantenere operazioni abbordabili per i viaggiatori.
Per chi viaggia, questo significa meno opzioni per voli economici verso città tedesche di medie dimensioni, e maggiori difficoltà per chi cerca collegamenti diretti low cost.
Consiglio pratico
Se sei diretto in Germania, valuta la possibilità di prenotare in anticipo o prendere in considerazione aeroporti nelle vicinanze serviti da altre compagnie. Controlla anche le alternative come treni o autobus, soprattutto se il tuo viaggio è verso città meno servite.
Spagna: dimezzata la capacità su rotte regionali
La Spagna sarà un'altra nazione con tagli importanti da parte di Ryanair nel 2026. Dopo aver già ridotto di circa un milione di posti l'offerta per l'inverno 2025, la compagnia ha annunciato ulteriori diminuzioni per l'estate, soprattutto nelle rotte regionali. Voli verso Asturie, Vigo, Santander e Saragozza saranno sospesi o ridotti, la base di Santiago de Compostela chiuderà, e le operazioni a Tenerife Nord e Jerez resteranno ferme.
I motivi? L'accesa disputa con l'operatore aeroportuale spagnolo Aena e le nuove tariffe elevate imposte agli aeroporti regionali, oltre alla restrizione sulle tariffe per il bagaglio a mano, hanno reso meno competitivo il mercato spagnolo per Ryanair.
Per i viaggiatori ciò significa meno voli diretti da e verso alcune località regionali, ma fortunatamente altre compagnie come Vueling, Iberia e Wizz Air stanno colmando questo gap, offrendo alternative interessanti per esplorare la Spagna low cost.
Consiglio pratico
Se vuoi visitare mete regionali spagnole con Ryanair, considera di prenotare i voli prima dei tagli oppure guarda alle opzioni con altre compagnie low cost che operano in questi aeroporti.
Francia: voli cancellati e una possibile ripresa limitata
La Francia ha già visto la cancellazione di 25 rotte Ryanair, con un taglio di 750.000 posti. Aeroporti regionali come Bergerac, Brive e Strasburgo sono stati esclusi, pur con una recente riapertura dei voli per Bergerac prevista per l'estate 2026.
I tagli sono collegati all'aumento delle tasse aeree francesi, e le prospettive rimangono incerte, poiché Ryanair ha annunciato che ulteriori tagli potrebbero arrivare in estate. Nel frattempo, l'aeroporto di Clermont-Ferrand ha già perso i voli Ryanair da fine marzo 2026 a causa delle tasse ambientali.
Consiglio pratico
Se ami esplorare la Francia con voli low cost, valuta alternative dai grandi scali o verifica se altre compagnie coprono le rotte da aeroporti secondari interessati dai tagli Ryanair.
Belgio: tasse aeree in aumento e riduzioni significative
Bruxelles e Charleroi subiranno una riduzione del 22% di posti Ryanair a partire dall'inverno 2026/27, con 20 rotte cancellate principalmente a causa dell'aumento della tassa sull'aviazione, passata da 5 a 10 euro per passeggero. Questo avrà impatti su voli verso Milano-Bergamo, Barcellona, Lisbona, Roma Ciampino e Maiorca.
Ryanair critica duramente le politiche governative belghe, invitando a ridurre le tasse per sostenere il turismo e la connettività low cost.
Portogallo: addio alle rotte per le Azzorre
Ryanair sospenderà tutte e sei le rotte per le isole Azzorre da marzo 2026, una perdita di circa 400.000 posti all'anno. Verranno inoltre tagliate frequenze per aeroporti chiave come Porto e Lisbona. L'incremento delle tasse per il controllo del traffico aereo e la nuova imposta di viaggio da 2 euro sono fra i motivi principali, insieme alla gestione monopolistica degli aeroporti da parte di ANA.
Questo si traduce in minore scelta e spesso costi più alti per chi desidera visitare queste splendide isole portoghesi con Ryanair.
Consiglio pratico
Se stai pianificando un viaggio alle Azzorre o in Portogallo con Ryanair, cerca di prenotare prima del taglio o considera altre compagnie aeree e soluzioni di viaggio alternative.
Bosnia e Serbia: meno voli per favorire la Croazia
Ryanair ridurrà i voli in Bosnia e Serbia, spostando risorse verso la Croazia, meta estiva in crescita per i turisti. Ad esempio, i voli da Banja Luka scenderanno da otto a due rotazioni settimanali verso Vienna, Memmingen e Baden Baden, mentre da Niš verranno tagliati due voli settimanali.
Questi cambiamenti influenzeranno i viaggiatori che utilizzano Ryanair per spostarsi in quest'area del sud-est Europa, rendendo necessarie alternative o anticipi nelle prenotazioni.
In conclusione: cosa cambia per i viaggiatori low cost?
Se stai organizzando un viaggio a Ryanair nel 2026, preparati a qualche limitazione nelle città minori e considera di pianificare in anticipo per evitare disagi. Il contesto dei costi aeroportuali e delle tasse ambientali sta cambiando il volto delle offerte low cost in Europa, con un impatto maggiore soprattutto sulle rotte regionali meno trafficate.
Tuttavia, non tutto è perduto: molte destinazioni continueranno ad essere servite con frequenze interessanti, e alternative tra le compagnie low cost permetteranno di raggiungere le mete preferite. Il consiglio è di monitorare bene gli aggiornamenti, prenotare velocemente, e valutare avvicinamenti a grandiaeroporti o opzioni di viaggio combinate come treno e bus, per goderti al meglio la tua avventura europea senza sorprese.