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ToggleViaggio a bordo dei treni notturni in Europa: cosa aspettarsi nel 2026
Se sei un appassionato di viaggi in treno, probabilmente hai sentito parlare della tanto attesa rinascita dei treni notturni in Europa. Nei mesi scorsi, manifestazioni insolite con manifestanti in pigiama ad Amsterdam, Lisbona e Vienna hanno acceso i riflettori su una richiesta chiara: più investimenti per rendere il viaggio in treno notturno un'opzione comoda, conveniente e sostenibile in tutta Europa.
Il 2026 è un anno decisivo per queste ambizioni. Nuove flotte, finanziamenti e operatori pronti a rilanciare il settore potrebbero cambiare il volto delle esperienze su rotaia. Ecco tutto quello che un viaggiatore curioso deve sapere prima di pianificare il prossimo viaggio a bordo di un treno dormiente europeo.
I grandi protagonisti e le sfide attuali dei treni notturni in Europa
Partiamo dalla compagnia più influente nel panorama europeo: la ÖBB, la compagnia ferroviaria nazionale austriaca. Conosciuta per la sua innovazione, ÖBB ha investito oltre 500 milioni di euro nei suoi nuovi treni Nightjet, una nuova generazione di convogli dormienti presentata nel 2023 con grande clamore.
Per un viaggiatore, questo significa più comfort e servizi a bordo, con l'obiettivo che entro la metà del 2026 saranno operativi ben 24 treni notturni completamente nuovi in Europa. Purtroppo, i piani originali di avere 33 treni sono stati rivisti, con alcune risorse spostate verso i servizi diurni, rallentando il lancio di nuove rotte notturne.
Oltre a queste novità positive, il 2026 porta anche qualche nota dolente: ÖBB ha dovuto interrompere il servizio del treno cuccetta Nightjet da Parigi a Vienna e da Berlino a Vienna a causa di tagli ai sussidi francesi, tratte inaugurate rispettivamente nel 2021 e nel 2023. Similmente, la linea Bruxelles-Berlino è stata sospesa a causa di lavori in Germania, mentre i collegamenti da Vienna a Milano e verso La Spezia—una suggestiva porta d'accesso alla splendida Riviera Ligure—sono temporaneamente fermi per interventi infrastrutturali.
Analoghe difficoltà si riscontrano anche su altre rotte, come il treno notturno svizzero da Basilea a Copenaghen e Malmö, annullato dopo il ritiro del finanziamento da parte del Parlamento svizzero, nonostante i biglietti fossero già in vendita. Ciò nonostante, la Svizzera continua a vantare una storica esperienza negli investimenti ferroviari, che resta una garanzia per viaggi affidabili e confortevoli a lunga percorrenza.
Problemi strutturali e regolamentazioni europee
Tra le cause principali delle difficoltà trasversali troviamo la disponibilità limitata dei binari, le differenze tecniche tra paesi (come sistemi di segnalamento e la larghezza dei binari) e una domanda ancora incerta per molte nuove rotte notturne. A questo si aggiunge l'attuale implementazione di un nuovo regolamento europeo sulla capacità ferroviaria, pensato per migliorare la pianificazione transfrontaliera, anche se il suo impatto concreto sui treni notturni rimane da verificare.
Modernizzare il viaggio notturno per attrarre più turisti
Se stai pensando a cosa vedere in Europa, viaggiare di notte sui nuovi treni moderni potrebbe diventare sempre più una scelta sensata e suggestiva. Secondo esperti come Poul Kattler, attivista di Back-on-Track, la modernizzazione delle carrozze è cruciale per stimolare la domanda e offrire un'esperienza da sogno a chi ama il viaggio lento.
A differenza dei treni austriaci Nightjet, la maggior parte delle flotte europee è ancora composta da carrozze datate, risalenti spesso agli anni '50-'70. Per un viaggiatore, il comfort (come cabine spaziose, letti matrimoniali e dotazioni in stile hotel) fa la differenza tra scegliere un volo breve e un'esperienza notturna più rilassante e suggestiva.
In Italia, ad esempio, l'accordo da 732 milioni tra Trenitalia e il produttore Škoda promette l'arrivo di 370 nuovi vagoni per i treni notturni, con soluzioni più eleganti e confortevoli pensate per l'ospitalità a bordo. Anche la Francia investe nel rilancio dei suoi treni notturni Intercités de Nuit, con un ordine di 180 nuove carrozze previsto per i prossimi anni e la possibilità di estendere il servizio nelle regioni meno collegate dalla rete ad alta velocità.
Tuttavia, il viaggio in treno attraverso l'Europa non è ancora perfettamente sincronizzato: differenze politiche e finanziamenti variano da paese a paese, rendendo difficile che questa nuova ondata di comfort e sostenibilità sia omogenea in tutto il continente.
Perché scegliere il treno notturno: un viaggio ecologico e conveniente
Dal punto di vista del viaggiatore attento all'ambiente, i treni notturni rappresentano un'eccellente alternativa ai voli a corto raggio, potendo ridurre le emissioni di gas serra fino al 3% sostituendo alcuni voli. È un modo “economico” e responsabile di spostarsi, con il vantaggio di raggiungere la destinazione riposati e pronti a esplorare.
Una volta che una nuova rotta sarà avviata e stabilizzata grazie ai finanziamenti pubblici, è probabile che anche gli operatori privati possano subentrare, rendendo il sistema più indipendente e sostenibile a lungo termine. Per esempio, in Svezia i treni notturni sono stati inizialmente supportati dallo stato per poi essere in parte presi in carico da aziende private, anche se con tratte ridotte.
Un segnale incoraggiante arriva anche dalla start-up belga-olandese European Sleeper, che da giugno 2026 collegherà Amsterdam e Bruxelles a Milano, con un ritorno al fascino del viaggio lento e green, a partire da €29 in poltrona e da €80 in cuccetta. Per viaggiatori che cercano più lusso, il Venezia Simplon-Orient-Express offrirà un percorso notturno da Parigi alla splendida Costiera Amalfitana, con pacchetti esclusivi fino a 10.000 euro.
Novità e prospettive future
Entro il 2027 si attendono ulteriori innovazioni, come la berlina Nox Mobilità, che punta a lanciare cuccette con stanze private per un'esperienza ancora più intima e personalizzata. Sebbene alcune iniziative come la startup francese Midnight Trains abbiano dovuto arrendersi per difficoltà finanziarie, il fermento intorno ai treni notturni non si è spento.
Tuttavia, grandi divari si evidenziano ancora nel Sud e nell'Europa orientale, dove i servizi internazionali notturni sono pochi o assenti, limitando le possibilità di viaggiare in modo sostenibile e piacevole in molte destinazioni desiderate dai turisti.
Conclusioni: il futuro dei treni notturni in Europa è una scelta da fare
Il 2026 si prospetta quindi come un anno cruciale: sarà la svolta decisiva per rilanciare i treni notturni o un'altra occasione mancata? I viaggiatori più appassionati sperano che governi e investitori mantengano gli impegni finanziari e politici per trasformare il viaggio in treno da semplice trasporto a vera esperienza di scoperta.
Se vuoi vivere un viaggio in treno che unisce sostenibilità, comfort e la magia delle notti europee, vale la pena tenere d'occhio le novità del 2026 e prepararsi a salire a bordo di uno di questi treni destinate a rinascere.